Ho letto ultimamente numerosi post dedicati al fatto che Microsoft abbia deciso di rendere compatibile la sua suite Office con ODF. Si, vero… Ma a che prezzo?
Tutti (credo) conosciamo l’approccio di Redmond con gli standard già esistenti (vedi gli Halloween documents, e la tattica “Abbraccia, estendi ed estingui“). Credete che ora la storia sia cambiata? Beh, pare proprio di no
Vengo a conoscenza, tramite la sezione truth happens del redhat magazine, che Office sarà sì compatibile con ODF, ma li processerà 40 volte più lentamente. (link)
Non solo, ma alcune funzioni non sono supportate, e Microsoft sta facendo pressione per “rimodellare” alcuni aspetti del futuro ODF 1.2 a suo piacimento. (link)
Rifacendomi al collegamento qui sopra di groklaw, vi ripropongo (tradotta in italiano) l’ultima parte, per concludere il mio post… Purtroppo più che fare ridere lascia l’amaro in bocca, in quanto sempre più vera…
Quanti impiegati Microsoft servono per cambiare una lampadina?
Nessuno: cambiano semplicemente lo standard su “oscurità” (nell’originale inglese, “Dark”)
[...] (… continua sul nuovo blog sul post ODF: abbraccia, estendi ed estingui?) [...]
Da: ODF: abbraccia, estendi ed estingui? « Frafra blog su Maggio 27, 2008
alle 2:32 pm
Primo: non ho capito se il tuo nuovo blog sia questo o quell’altro.
Secondo: non fidarti mai di Microsoft. Men che meno quando ti sorride.
Terzo: finchè chi potrebbe far qualcosa non fa niente, la situazione resta quella che è.
Dopo lo scandalo dell’approvazione come iso dell’ooxml solo il Sudafrica ha trovato il coraggio di protestare.
Mi chiedo gli altri, soprattutto quelli che avendo votato no si sono visti attribuire un bel sì, cosa aspettino.
Da: mcz06 su Maggio 27, 2008
alle 5:02 pm
@mcz06

1. Il mio blog nuovo è questo
2. Verissimo
3. Beh, che dire, rimaniamo sintonizzati su groklaw in attesa di informazioni su questo fronte…
Da: fraph24 su Maggio 27, 2008
alle 5:06 pm
Secondo me invece il fatto che MS abbia introdotto ODF in MS office è un grande passo in avanti per l’interoperabilità dei documenti. E se MS office processerà i documenti odf 40 volte più lentamente di quanto fanno gli altri programmi (come OpenOffice) tanto meglio per OpenOffice! Personalmente non mi importa di quanto veloce i documenti verranno processati, mi importa di poter scrivere una tesi in OpenOffice.org e poterla consegnare “as is” senza dovermi preoccupare prima di riconvertirla in formato MS Office, riaprirla su un sistema windows e correggere gli errori di impaginazione. ODF è un formato ISO e pertanto, se vuole fare in modo che ISO rimanga, MS non può cambiarlo come vuole. La storia insegna anche che cambiare gli standard è controproducente. Con il passaggio da IE6 a IE8 Microsoft ha dimostrato di aver capito la lezione. Al massimo può proporre uno standard alternativo (come ha fatto con OOXML) ma cambiare uno standard alla fine crea solo confusione.
Da: Neff su Maggio 27, 2008
alle 5:12 pm
@Neff
Personalmente non la vedo così rosea. Si, è già qualcosa, diciamo che per Microsoft è stata una scelta obbligata… Ma ovviamente le modalità le decide lei. Io ho grandi speranze a riguardo, soprattutto sul fatto che lentamente il mondo si stia spostando su formati liberi e soluzioni libere. Vedremo se il futuro ci darà ragione (speriamo)
Da: fraph24 su Maggio 27, 2008
alle 5:15 pm